Lettura e brano musicale: settimana del 3 marzo

Brano musicale: Henning Fuchs, PACHA MAMA

Il Ba‘al Shem insegna che nessun incontro con un essere o con una cosa nel corso della nostra vita è privo di un significato nascosto. Le persone con cui viviamo o che incontriamo in ogni momento, gli animali che ci aiutano nei lavori domestici, la terra che coltiviamo, i prodotti della natura che trasformiamo, gli strumenti che usiamo, tutto racchiude l’essenza di un’anima nascosta che conta su di noi per raggiungere la sua forma perfetta, il suo compimento. Se trascuriamo questa essenza d’anima inviata sul nostro cammino, se prendiamo in considerazione solo gli obiettivi del momento, senza sviluppare un rapporto autentico con gli esseri e con le cose alla cui vita siamo tenuti a partecipare, come essi alla nostra, allora sfuggiamo all’esistere autentico e compiuto. Sono convinto che questo insegnamento sia profondamente vero. La piú profonda cura dell’anima rimane sostanzialmente arida e infruttuosa se da questi piccoli incontri, ai quali dovremmo dare quel che è dovuto, non si produce nell’anima, giorno dopo giorno, lo sgorgare di un’acqua di vita; esattamente come la forza piú potente si riduce nell’intimo a impotenza se non si trova in segreta alleanza con questi contatti, umili e utili allo stesso tempo, con un essere estraneo e tuttavia vicino.

Buber, Martin. Il cammino dell’uomo: Secondo l’insegnamento ḥasidico 

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