Sacra Famiglia. Anno C

Lc 2, 41-52 La domenica dopo Natale, per la Chiesa Cattolica, prende il nome di ‘Sacra famiglia’. Sfogliassimo il vangelo rimarremmo un po’ delusi riguardo l’idea di famiglia che ne viene fuori. Gesù ne frantuma il fondamento, rompendo quei legami così stretti da essere coercitivi e quelle dipendenze così totalizzanti da risultare mortali. Egli stesso […]
IV domenica di Avvento. Anno C

Lc 1, 39-45 All’annuncio dell’angelo, Maria dice sì all’imprevedibile e più tardi sarà spettatrice dell’improbabile. Si dà ‘miracolo’ laddove non s’attende più nulla se non l’inatteso. Finalmente colta da stupore, Maria «si alzò e andò in fretta» a far visita all’altro da sé nel suo bisogno più radicale (v. 39). Solo perché raggiunti nel vuoto […]
III domenica di Avvento. Anno C

Lc 3, 10-18 “Che cosa dobbiamo fare?” domandano a Giovanni Battista. Ed egli risponde: ‘date, non esigete, non trattenete, non maltrattate, non estorcete’. C’è solo un compito cui sono chiamato: diventare più umano. Scoprendo chi sono, e vivendo di conseguenza. Per potermi così accorgere che l’altro viene prima di me e che la sua povertà […]
IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA. Anno C

Lc 1, 26-38 “L’anima è sempre vergine, saperlo e vivere di conseguenza è ciò che chiamiamo spiritualità” (P. d’Ors). La questione è che non lo sappiamo, o se vogliamo, ce ne siamo dimenticati. Dovremmo dedicarci del tempo – il tempo del silenzio – per prendere coscienza che dentro di noi vi è un luogo immacolato e vergine, […]
I domenica di Avvento. Anno C

Lc 21, 25-28.34-36 Avvento, tempo d’attesa. Con “uno sguardo attento, in cui l’anima si svuota di contenuto proprio per accogliere in sé quella realtà che solo così essa vede nel suo aspetto vero” (Simone Weil). Questa attesa-attenzione suppone la fine di ogni nostro pregiudizio, desiderio, libertà da ogni opinione, e fine di ogni immaginazione riempitrice […]
CRISTO RE. Anno B

Gv 18, 33b-37 Pilato, plenipotenziario per conto di Roma in Palestina, domanda a Gesù, tra l’ironico e il sorpreso: «Tu sei re?» (v. 33b). Tu, che hai le mani legate? Tu che non hai messo nelle tue mani nessuno me ti sei dato nelle mani di tutti? Tu l’innocente che non dichiari guerra senza urlare: […]
XXXIII domenica del Tempo Ordinario. Anno B

Mc 13, 24-32 La cronaca quotidiana ci fa memoria di violenze, distruzioni continue e di un male che pare non avere fine. Anche la primitiva comunità cristiana s’è trovata avvolta in un male indicibile. Roma, la comunità di cristiani cui Marco si rivolge col suo vangelo, è stata messa a ferro e fuoco da Nerone. Gerusalemme […]
XXXII domenica del Tempo Ordinario. Anno B

Mc 12, 38-44 Nel Tempio di Gerusalemme, luogo preposto all’unione con Dio, occorreva pagare una tassa per poterci entrare, attenendosi così al ‘do ut des’ commerciale di ogni religione: ‘io ti do e tu mi dai’. A capo della casta religiosa al tempo di Gesù – dedita a ‘cantare i salmi e contare i soldi’ […]
XXXI domenica del Tempo Ordinario. Anno B

Mc 12, 28b-34 Si avvicina a Gesù uno scriba, un’autorità nel gotha religioso di quei tempi. Il suo insegnamento era ritenuto talmente importante da essere considerato infallibile, voce terrena della medesima volontà celeste. Questi pone una domanda tendenziosa all’uomo di Nazareth: “qual è il primo di tutti i comandanti lasciatici da Dio?”. Tendenziosa perché finanche un bimbo […]
XXX domenica del Tempo Ordinario. Anno B

Mc 10, 46-52 Siamo ciechi, perché presumiamo di vederci bene. Presumiamo che ciò che i nostri occhi sensibili attestano, sia tutta la realtà. Ma non è così. Ce lo ricorda il famoso aforisma di Saint-Exupérie: ‘L’essenziale – ciò che veramente conta – è invisibile agli occhi’. Sta da un’altra parte. La vita sta da un’altra […]