Brano musicale: Gabriel’s Oboe · Ennio Morricone, The Mission: Music From The Motion Picture
Oggi l’osservazione del Cosmo ci insegna che la natura aborrisce non il vuoto, come si credeva un tempo, ma la perfezione. Possiamo dire che la natura ama l’imperfezione e che ha bisogno per attuare il suo processo di creazione continua di nuove forme dell’essere. La perfezione uccide tanto la vita quanto la creatività e la bellezza del nostro mondo.
Nel nostro mondo moderno incominciano a renderci conto dei danni e dei disagi che possono causare nella vita di una persona la ricerca e l’ossessione della perfezione morale e spirituale richiesta dalle religioni, così come il culto di modelli di perfezione fisica, sociale, economica e politica offerti dagli stereotipi pubblicitari di una cultura e di una mentalità moderna borghese, conformista, narcisista e godereccia. Oggi incominciamo a capire che la perfezione non esiste nel nostro mondo. […]
Oggi, non vogliamo essere perfetti; non vogliamo più essere perfetti; non pensiamo nemmeno più a essere perfetti; ci piace essere imperfetti, perché vogliamo essere trattati come esseri umani. Perché vorremmo che le nostre deviazioni e le nostre debolezze, le nostre pecche fossero guardate con simpatia, indulgenza, comprensione, garbo e benevolenza. Oggi vogliamo avere diritto all’imperfezione. […]
Oggi vogliamo essere accettati con i nostri difetti, i nostri limiti, le nostre debolezze, le nostre tare, considerati come una parte normale, necessaria e costitutiva della nostra natura e anche come facenti parte della “perfezione” della nostra umanità.
Bruno Mori. L’implosione di una religione: Verso la crisi dei dogmi,
dei sacramenti e del sacerdozio nella Chiesa cattolica



