XI domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Mt 9, 36-10, 8 Il Nazareno guarda il cuore di una moltitudine di gente comune. E vi scorge messe abbondante, frutto bello da raccogliere tirandolo fuori dai gangli dell’ombra. Ciò di cui vi è bisogno – dice Gesù – non è certamente di preti! (gli operai citati nella pagina evangelica). Di questi ahimè ce n’è […]

SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO. Anno A

Gv 6, 51-58 La cena di Gesù è essenzialmente un rito commemorativo: si fa memoria del centro incandescente del vangelo riattualizzandolo nell’oggi. Fare eucaristia è un ‘ricordare’, letteralmente ‘richiamare in cuore’. È un far memoria: “fate questo in memoria di me” disse il maestro di Nazareth, che non vuol dire ‘moltiplicate Messe in memoria di […]

SANTISSIMA TRINITÀ. Anno A

Gv 3, 16-18 «Se si chiede che cosa sono questi Tre, dobbiamo riconoscere l’insufficienza estrema dell’umano linguaggio. Certo si risponde: “tre persone”, ma più per non restare senza dir nulla, che per esprimere quella realtà». (Agostino, De Trinitate, V, 9, 10). Forse, visto i danni provocati dallo smisurato blaterare su ‘Dio’, sarebbe stato meglio ‘non […]

PENTECOSTE. Anno A

At 2, 1-11 Gv 20, 19-23 Nella seconda lettura di oggi, Paolo rivolgendosi ai Corinzi scrive: «Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; 5vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; 6vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. 7A ciascuno è data una […]

Ascensione del Signore.

Mt 28, 16-20 La festa dell’Ascensione al cielo di Gesù, credo voglia insegnarci essenzialmente due cose: 1_ Dobbiamo prendere coscienza che ogni popolo è stato religioso e ogni religione ha rappresentato l’al di là in modo tale che i poteri dell’al di qua si sentissero convalidati e legittimati. Questa è la struttura costante delle religioni. […]

VI domenica di Pasqua. Anno A

Gv 14, 15-21 Esiste un ‘miracolo’ dell’amore: trasformare l’assenza in unione e la lontananza in prossimità. Quando la morte toccò Gesù, i suoi cominciarono a farne esperienza come il vivente; più cercavano di vivere secondo la sua statura esistenziale, maggiormente lo sentivano vicino e più vivo che mai. In una parola risorto! Lo percepivano come […]

V domenica di Pasqua. Anno A

Gv 14, 1-12 Deve pur esistere una strada, una modalità in grado di condurre alla propria verità, perché ne proviamo una sorta di presagio, come la sete è segno che l’acqua deve esistere. Portiamo dentro l’intima esigenza che la vita non s’esaurisca in una manciata d’anni, e reclamiamo nel profondo che le persone che amiamo […]

IV domenica di Pasqua. Anno A

Gv 10, 1-10 Gesù e il potere religioso non sono mai andati d’accordo. L’uomo di Nazareth pare non accettare che alcuni rimangano sempre all’ingresso della felicità per colpa di tristi ‘guardiani’ che attraverso l’arma della paura fanno loro credere d’essere fuori luogo o inadeguati. La religione – ieri come oggi – garantisce l’ingresso alla festa […]

III domenica di Pasqua. Anno A

Lc 24, 13-35 Due discepoli. Uno di nome Cleopa, l’altro è anonimo. Una donna? Sarebbe bello… Delusi per come è andata a finire l’avventura del nazareno, si allontanano dal centro. Sono andati in frantumi i loro desideri, le attese, i sogni… E sì che Gesù aveva detto loro: ‘Se qualcuno vi dirà: Ecco il Cristo […]

II domenica di Pasqua. Anno A

Gv 20, 19-31 Gesù risorto, si manifesta ai suoi nel ‘giorno uno’, stando al testo originale. È il giorno oltre ogni giorno, slegato dal tempo e dallo spazio. In questa dimensione nuova – stato dell’essere – i discepoli se ne stanno al chiuso con le porte sprangate, pieni di paura, e Lui là ‘in mezzo’; […]

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