
XIII domenica del Tempo Ordinario. Anno A
Mt 10, 37-42 «Chi ama padre o madre, figlio o figlia più di me, non è degno di me…» (Mt 10,37). Queste parole di Gesù

Mt 10, 37-42 «Chi ama padre o madre, figlio o figlia più di me, non è degno di me…» (Mt 10,37). Queste parole di Gesù

Mt 10, 26-33 «Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure, nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre

Mt 9, 36-10,8 Gesù alza lo sguardo e vede davanti a sé una «messe abbondante». Non vede semplicemente una moltitudine di persone. Vede donne e

Gv 6, 51-58 La cena di Gesù non è un rito. È un’esistenza. Quando Gesù pronuncia quelle parole — «Fate questo in memoria di me»

Gv 3, 16-18 «Se si chiede che cosa sono questi Tre, dobbiamo riconoscere l’insufficienza estrema dell’umano linguaggio. Certo si risponde: “tre persone”, ma più per

Gv 20, 19-23 Nella seconda lettera ai Corinzi, Paolo scrive: «Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma

Mt 28, 16-20 La festa dell’Ascensione di Gesù, se liberata da letture ingenue o puramente mitologiche, custodisce una provocazione spirituale immensa. Forse due. La prima

Gv 14, 15-21 Quando Gesù morì, i suoi – dopo una lunga elaborazione del lutto- non ebbero l’impressione che tutto fosse terminato. Accadde quasi il

Gv 14, 1-12 Deve esistere una via. Una soglia attraversabile. Un sentiero capace di ricondurci alla nostra verità più profonda. Lo intuiamo da sempre, come
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